Lo stadio Giulesti illuminato e gremito di tifosi poco prima del calcio d'inizio della partita di Europa League
Hapoel Be'erDinamo ZagrebEuropa League

Cronaca · Europa League · 17 settembre 2026

Hapoel Be'er Sheva e Dinamo Zagabria pareggiano senza reti in Europa League

Pareggio a reti bianche tra Hapoel Be'er Sheva e Dinamo Zagabria nella giornata inaugurale della fase campionato di Europa League, con dominio locale che non si è tradotto in gol.

Redazione Golazo Scores · 4 min di lettura

L'Hapoel Be'er Sheva e la Dinamo Zagabria si sono divisi la posta in palio in un incontro valido per la prima giornata della fase campionato di UEFA Europa League, disputato al Giulesti Stadium, dove nessuna delle due squadre è riuscita a spezzare l'equilibrio nel corso dei novanta minuti, con il risultato finale fermo sullo 0-0.

Come è andata la partita

La formazione israeliana ha preso in mano il pallino del gioco fin dall'inizio, impostando una partita d'assedio e accumulando un possesso palla notevole del 66% contro il 34% degli avversari croati. Tuttavia, l'abbondanza di gioco non si è tradotta in una concreta lucidità offensiva, e la Dinamo Zagabria, più arretrata, ha cercato il proprio calcio attraverso rapide transizioni.

Il primo contrattempo del match è arrivato presto, al minuto 24, quando la Dinamo Zagabria è stata costretta a muovere la panchina prima del previsto: Lukas Kacavenda ha dovuto lasciare il campo per infortunio ed è entrato al suo posto Miha Zajc, un cambio forzato che ha condizionato parte dell'impostazione ospite nel resto del primo tempo.

La ripresa ha confermato il dominio locale senza premio. L'Hapoel ha creato occasioni, ma la concretizzazione non è arrivata, mentre la Dinamo si è mostrata solida in fase di ripiegamento sfruttando gli spazi lasciati dagli avversari per provare a colpire con velocità.

Gol e momenti chiave

La partita non ha avuto reti, per cui i momenti più rilevanti sono stati i movimenti in panchina. Dopo il cambio obbligato al 24' per l'infortunio di Kacavenda, la Dinamo Zagabria ha effettuato aggiustamenti offensivi nel secondo tempo: al 63' è entrato Smail Prevljak al posto di Arbër Hoxha, e un minuto dopo, al 64', Luka Ivanusec ha sostituito Mislav Orsic, mosse pensate per vivacizzare l'attacco croato.

Sul fronte locale, il tecnico dell'Hapoel ha iniziato a muovere le pedine a partire dal minuto 69, quando Amir Ganah ha rilevato Jonas Malede. Nel finale, al 75', c'è stato un doppio cambio con l'ingresso di Mohammad Kna'an per Amankwah Forson e di Muhammad Abu Rumi per Javon East, alla ricerca di freschezza in attacco e del gol che non è arrivato.

La Dinamo Zagabria ha rinnovato anche il proprio reparto offensivo al 78' con gli ingressi di Kirill Kravtsov e Iker Almena al posto rispettivamente di Luka Stojkovic e Mateo Lisica, mentre l'Hapoel ha esaurito le proprie sostituzioni all'82' con gli ingressi di Ofir Davidzada e Idan Nachmias al posto di Pedro Amador e Matan Baltaxa. Nessuno dei cambi ha modificato il risultato finale.

I numeri

Le statistiche riflettono chiaramente il canovaccio della partita: l'Hapoel Be'er Sheva è stato nettamente superiore in termini di mole di gioco, con 15 tiri contro i 7 della Dinamo Zagabria, e una differenza simile nei tiri in porta (2 contro 1). Anche l'xG ha premiato la squadra israeliana, con 0.82 contro il modesto 0.31 degli avversari croati.

Il possesso palla è stato un altro dato eloquente, con il 66% per l'Hapoel contro il 34% della Dinamo, supportato da una circolazione di palla molto superiore: 619 passaggi completati dai padroni di casa contro appena 264 degli ospiti. Anche i calci d'angolo hanno favorito l'Hapoel, con 6 contro 2.

La Dinamo Zagabria, dal canto suo, è stata più disciplinata nel computo dei falli commessi dall'avversario (13 contro 10) e ha ottenuto un rendimento difensivo efficace, con 2 parate del proprio portiere contro l'unico intervento dell'estremo difensore locale. Nessuna squadra ha ricevuto cartellini durante l'intero incontro.

Come cambia la classifica

Con questo risultato, entrambe le squadre conquistano il loro primo punto nella fase campionato di Europa League dopo la prima giornata. La Dinamo Zagabria si colloca in ottava posizione con 1 punto, frutto dell'unica partita disputata, terminata in pareggio e senza reti registrate in nessuna delle due porte.

L'Hapoel Be'er Sheva si posiziona subito dopo, al nono posto, anch'esso con 1 punto dopo il primo impegno. Entrambe le squadre condividono la stessa differenza reti neutra (0), in un avvio di competizione dove i vertici della classifica sono occupati da squadre come Sparta Praga, Benfica, Bayer Leverkusen, Lione, Olympiacos, Omonia Nicosia e Sunderland, tutte vittoriose all'esordio e con 3 punti nel proprio bottino.

La nostra lettura

A nostro avviso, il dato più significativo della serata è l'enorme divario tra il dominio dell'Hapoel Be'er Sheva e la sua incapacità di tradurlo sul tabellone. Un 66% di possesso palla, 15 conclusioni e un xG di 0.82 sono cifre che, nella maggior parte dei contesti, dovrebbero tradursi in almeno un gol, e la loro assenza lascia la sensazione di un'occasione sprecata dalla squadra israeliana tra le mura amiche.

La Dinamo Zagabria, dal canto suo, ha saputo adattarsi a una partita che non ha controllato affatto, resistendo con ordine e sfruttando i cambi per provare a creare pericoli puntuali, seppur senza troppa lucidità. Il pareggio, in questo senso, può essere letto come un risultato giusto se si valuta il rendimento complessivo, ma anche come un segnale d'allarme per l'Hapoel in vista dei prossimi impegni europei, dove l'efficacia sotto porta sarà determinante per scalare posizioni in una classifica che già mostra sette squadre a punteggio pieno.

Immagine: Golazo Scores · Hai trovato un errore? Scrivici e lo correggiamo · Politica editoriale

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