L'Atlético Madrid ha firmato una delle sue prestazioni più solide della stagione travolgendo 4-0 l'Osasuna al Riyadh Air Metropolitano, in una partita indirizzata già dai primi minuti a favore dei padroni di casa. I gol di Jonathan David, Lee Kang-In, Robin Le Normand e Álex Baena hanno suggellato una vittoria che proietta i rojiblancos al terzo posto in LaLiga, mentre i navarri restano invischiati nella parte bassa della classifica.
Come è andata la partita
Il copione del match è stato scritto già al minuto 24, quando Jonathan David ha aperto le marcature costringendo l'Osasuna ad abbassare il baricentro di fronte a un avversario che ha dominato con autorità quasi assoluta. L'Atlético ha gestito il pallone a piacimento per tutti i 90 minuti, accumulando occasioni e generando pericolo costante sulla porta ospite.
Nella ripresa, la squadra rojiblanca ha accelerato in maniera definitiva. Con due gol in appena nove minuti, tra il 54' e il 63', la partita è stata completamente chiusa, e l'Osasuna, che aveva provato a reagire con diversi cambi offensivi, non ha trovato il modo di frenare la valanga dei padroni di casa. Il quarto gol, nel finale, ha certificato il successo più netto dell'Atlético in questa stagione.
Gol e momenti chiave
24' - Jonathan David sblocca il risultato per l'Atlético Madrid dopo un primo tempo di dominio territoriale.
50' - Ademola Lookman viene ammonito con cartellino giallo, una delle poche note di rilievo della prima fase del secondo tempo.
54' - Lee Kang-In amplia il vantaggio rojiblanco poco dopo la ripresa del gioco, appena dieci minuti dopo il fischio d'inizio del secondo tempo.
59' e 60' - L'Osasuna muove la panchina con l'ingresso di Kike Barja, Rubén García e Ante Budimir, nel tentativo di ribaltare un quadro già molto complicato.
63' - Robin Le Normand firma il 3-0 e chiude praticamente il risultato a quasi mezz'ora dalla fine.
68' - Anche l'Atlético effettua una tripla sostituzione con gli ingressi di Marc Pubill, Giuliano Simeone e Arnau Ortiz.
74' - Romain Del Castillo entra al posto di Asier Osambela, costretto a lasciare il campo per infortunio.
82' - Álex Baena sigla il quarto e definitivo gol rojiblanco, arrotondando un successo storico in questa giornata.
86' e 90'+3' - Rubén García e Abel Bretones ricevono cartellino giallo nei minuti finali di una partita ormai decisa.
I numeri
Le statistiche riflettono chiaramente la superiorità dell'Atlético Madrid: 68% di possesso palla contro il 32% dell'Osasuna, e una differenza abissale nella creazione di occasioni, con 27 tiri contro i 3 dei navarri.
Nei tiri in porta, i rojiblancos hanno tirato 11 volte tra i pali contro appena 1 dell'Osasuna, mentre il portiere ospite ha dovuto impegnarsi a fondo con 7 parate contro l'unico intervento richiesto al portiere di casa.
Il dominio si è riflesso anche nel gioco di possesso, con 580 passaggi completati dall'Atlético contro i 232 dell'Osasuna, e 8 corner a favore dei padroni di casa contro nessuno per gli ospiti. L'Osasuna, va detto, è stato più insistente nel capitolo dei falli, con 12 contro i 7 dell'Atlético.
Come cambia la classifica
Con questo successo, l'Atlético Madrid sale a 13 punti in sei giornate e si colloca al terzo posto, a pari punti con il Sevilla ma con una migliore differenza reti (+8 contro +3). I rojiblancos totalizzano quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta in questo avvio di stagione, e arrivano a questa partita dopo aver travolto 3-0 anche il Real Sociedad nella giornata precedente.
L'Osasuna, dal canto suo, resta a 7 punti e scivola al tredicesimo posto in classifica, con un bilancio di due vittorie, un pareggio e tre sconfitte. La differenza reti negativa (-7) conferma le difficoltà offensive e difensive di una squadra reduce dalle sconfitte contro Espanyol e Alavés nelle ultime uscite.
La nostra lettura
La nostra lettura è che questo Atlético Madrid ha mostrato una versione molto solida e ambiziosa, con un bottino di gol distribuito tra diversi reparti - David, Lee Kang-In, Le Normand e Baena - che parla di una squadra con molteplici risorse offensive. La schiacciante evidenza dei numeri, in particolare nel possesso palla e nei tiri in porta, rafforza la sensazione di un dominio incontestabile dal primo all'ultimo minuto.
Sul fronte opposto, l'Osasuna mostra una fragilità che si trascinava già dalle ultime giornate. La scarsa produzione offensiva, con appena 3 tiri in tutta la partita, e la necessità di ricorrere a numerosi cambi senza ottenere una reazione, fanno pensare che la squadra navarra stia attraversando un momento delicato che dovrà invertire al più presto per allontanarsi dalla zona bassa della classifica.
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