Lo stadio San Siro prima della partita tra Milan e Benfica di Europa League
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Cronaca · Europa League · 17 settembre 2026

Il Benfica sorprende il Milan e conquista San Siro con un 2-0 in Europa League

Lukébakio e Kaminski firmano le reti di un Benfica efficace che piega il Milan a San Siro, nell'esordio di entrambe nella fase campionato di Europa League.

Redazione Golazo Scores · 4 min di lettura

L'AC Milan ha subito una dolorosa sconfitta in casa propria, cadendo 0-2 contro il Benfica nella prima giornata della fase campionato di UEFA Europa League. In un San Siro che si aspettava un successo dei padroni di casa, sono stati i portoghesi a colpire per primi e a saper amministrare il vantaggio fino alla fine, portando a casa i tre punti con un'esibizione di efficacia.

Come è andata la partita

Il Milan è sceso in campo con l'intenzione di imporre le proprie condizioni fin dall'inizio, ma erano appena passati 11 minuti quando Strahinja Pavlovic ha rimediato il primo cartellino giallo dell'incontro, un segnale precoce che la gara non sarebbe stata semplice per i rossoneri.

Il dominio territoriale è stato quasi assoluto per la squadra rossonera, che ha chiuso la partita con il 61% di possesso palla e una differenza notevole nel numero di tiri e calci d'angolo. Tuttavia, il gioco nell'area di rigore ha finito per pendere dalla parte degli ospiti, capaci di sfruttare le proprie occasioni con una concretezza mancata agli italiani nei 90 minuti.

Il Benfica, più ordinato in difesa e letale nei momenti chiave, ha amministrato il risultato con intelligenza, appoggiandosi a un blocco compatto che ha resistito all'impeto offensivo del Milan senza grandi patemi sul risultato.

Gol e momenti chiave

Il primo colpo è arrivato al minuto 16, quando Dodi Lukébakio ha firmato lo 0-1 sul tabellino e ha zittito il pubblico di casa in una delle prime fasi della partita.

Prima di questo, al 26', Souffian El Karouani era già stato ammonito, e al 37' è toccato a Jhon Durán ricevere il cartellino giallo, a testimonianza dell'intensità con cui il Benfica difendeva il proprio vantaggio.

All'inizio del secondo tempo, dopo i cambi effettuati dal Milan nell'intervallo con gli ingressi di Christian Pulisic e Mario Gila, il Benfica ha colpito di nuovo. Al minuto 53, Jakub Kaminski ha ampliato il vantaggio con lo 0-2, un gol che ha praticamente chiuso i giochi.

Il Milan ha provato a reagire con gli ingressi di Diego Moreira, Alexis Saelemaekers e più tardi Adrien Rabiot, ma non è riuscito a perforare la resistenza difensiva della squadra portoghese. Il Benfica, dal canto suo, ha accumulato ammonizioni nel corso del secondo tempo, con cartellini per Daniel Banjaqui, Leandro Barreiro e, già nel recupero, per Vangelis Pavlidis, entrato pochi minuti prima.

I numeri

Le statistiche riflettono una partita di contrasti: il Milan ha dominato ampiamente il possesso palla (61% contro 40%) e ha generato più volume di gioco, con 17 tiri contro gli 11 del Benfica e un netto 10 a 1 nei calci d'angolo a proprio favore.

Tuttavia, nel dato che conta davvero, i tiri in porta sono rimasti in parità, 4 per ciascuna squadra, a conferma che il Benfica è stato molto più preciso nelle occasioni avute.

La squadra portoghese si è mostrata anche più impegnata sul piano disciplinare, accumulando 5 cartellini gialli contro l'unico visto dal Milan, oltre a registrare 3 fuorigioco. Nelle parate, il portiere del Benfica ha avuto più lavoro effettivo, con 4 interventi contro i 2 del portiere rossonero.

Come si aggiorna la classifica

Con questo risultato, il Benfica parte con il piede giusto nella fase campionato di Europa League, conquistando i primi 3 punti e collocandosi al secondo posto della classifica generale, con una differenza reti di +2 grazie al 2-0 ottenuto a San Siro.

Il colpo è duro per l'AC Milan, che resta a zero punti dopo la prima presentazione e scivola al 34° posto della classifica, con un saldo negativo di -2 nella differenza reti. Il calendario europeo è appena all'inizio, ma l'inciampo casalingo obbliga i rossoneri a correggere subito la rotta se vogliono lottare per i posti di qualificazione.

La nostra lettura

La nostra lettura della partita è che il Milan ha pagato caro il suo scarso feeling con il gol in una serata in cui il volume di gioco non è bastato contro un avversario capace di essere chirurgico nelle sue due occasioni più nitide. Dominare il possesso palla e generare calci d'angolo in modo insistente serve a poco se non si traduce in gol, ed è stata proprio questa la grande differenza tra le due squadre.

Il Benfica, dal canto suo, ha lasciato l'immagine di una squadra matura e pragmatica, capace di soffrire quando l'avversario ha alzato il ritmo ma anche di colpire nei momenti giusti. L'accumulo di cartellini può essere un campanello d'allarme per il futuro, ma in questa occasione non ha condizionato il risultato finale.

Per il Milan, il messaggio è chiaro: in una competizione esigente come l'Europa League, l'efficacia sotto porta sarà determinante, e questo primo passo falso in casa lascia poco margine di errore per il resto della fase campionato.

Immagine: Golazo Scores · Hai trovato un errore? Scrivici e lo correggiamo · Politica editoriale

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